Tabularium

  • tipologia:
    Edifici vari
  • quota:
    37m
  • anno:
    0
  • epoca:
    Repubblicana


Condividi:

Tabularium

Il Tabularium è un antico monumento che si trova sul Campidoglio, nel centro di Roma. La sua caratteristica facciata ad archi domina tutto il Foro Romano.

Esso sistemava definitivamente la zona dell'Asylum, la depressione più o meno corrispondente all'attuale piazza del Campidoglio che faceva da sella tra i colli dell'Arx (l'Aracoeli) e del Capitolium (dove sorgeva il tempio di Giove Capitolino, più o meno nella parte posteriore del Palazzo dei Conservatori). Secondo l'opinione comune, l'edificio sarebbe stato destinato a ospitare gli archivi pubblici di Stato: gli atti pubblici più importanti dell'antica Roma, dai decreti del Senato ai trattati di pace. Questi documenti erano incisi su tabulae bronzee (da qui il nome di tabularium per un qualunque archivio del mondo romano).

Il nome dell'edificio capitolino, tuttavia, deriva da un'iscrizione, conservata nell'edificio nel Rinascimento, menzionante un archivio: poteva trattarsi di uno o più ambienti, non necessariamente di un presunto 'archivio di stato' che occupava l'intero complesso. Tra l'altro gli archivi dell'amministrazione statale erano sparsi in vari edifici della città.

Attualmente il Tabularium fa parte del complesso dei Musei capitolini e vi si accede dalla Galleria Lapidaria che collega Palazzo Nuovo a Palazzo dei Conservatori. La costruzione attuale risale probabilmente al 78 a.C. La data è desumibile da due iscrizioni (CIL VI, 1313 e CIL VI, 1314) che indicano Quinto Lutazio Catulo come incaricato della ricostruzione del Tabularium dopo l'incendio dell'83 a.C.: Lutazio Catulo fu console appunto nel 78 a.C. e la fine dei lavori dovrebbe risalire a quell'anno o essere di poco posteriore.

Tra le due iscrizioni è particolarmente interessante quella perduta, ma tramandataci da una trascrizione medievale: in essa si riporta come l'edificio facesse anche da "sostruzione", cioè da sostegno e copertura del pendio collinare, suggerendo che il Tabularium vero e proprio (e quindi l'archivio) fosse nel piano superiore. È stato anche proposto che il tabularium fosse un archivio ospitato nel complesso, mentre la sommità della sostruzione (cioè struttura portante sottostante) poteva ospitare uno o più templi, come i santuari repubblicani edificati nei dintorni di Roma e nella stessa città tra la fine del secondo e l'inizio del I secolo a.C.

Una terza iscrizione trovata alcuni decenni fa sulla via Prenestina e oggi conservato all'ospedale Fatebenefratelli sull'Isola Tiberina riporta il nome dell'architetto: un tale Lucio Cornelio, figlio di Lucio, della tribù Voturia (forse ostiense), prefetto del genio e poi architetto di Quinto Lutazio Catulo.


TabulariumTabularium

Indirizzo:
Piazza del Campidoglio, 1

Tour per i Soci

News