Rifugio antiaereo e cave del Vittoriano
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tipologia:
Rifugio
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quota:
30m -
anno:
0 -
epoca:
Fascista
Rifugio antiaereo e cave del Vittoriano
Il Vittoriano presenta una vasta e affascinante zona sotterranea. La maggior parte è occupata dai resti di una cava di tufo e pozzolana, sfruttata dall’età dell’imperatore Traiano (98-117 d.C.) per trarne materiale da costruzione. La cava venne alla luce durante i lavori per la costruzione del Vittoriano, costringendo l’architetto Giuseppe Sacconi a rivedere il progetto e a realizzare poderose fondamenta a sostegno dell’edificio. I sotterranei tornarono a vivere in occasione della Seconda guerra mondiale. Molti ambienti vennero trasformati in un rifugio antiaereo pubblico, dotato di un posto di pronto soccorso, fornitura di acqua potabile, uscite di sicurezza, panche e servizi igienici. Diverse scritte e date tracciate sui muri testimoniano questa fase particolare: “Fame da lupo”, “Doppia fame” o “Fettuccine”.
Bibliografia
Scheda sul sito dell'Istituto Vive - vive.beniculturali.it




