Ex Santa Maria della Pietà

  • tipologia:
    Edifici vari
  • quota:
    121m
  • anno:
    0
  • epoca:
    Papalina


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Ex Santa Maria della Pietà

L'ex manicomio provinciale Santa Maria della Pietà si trova a Roma, in piazza Santa Maria della Pietà 5, in zona Monte Mario.

L'istituzione del Santa Maria della Pietà ha origini antiche risalenti al XVI secolo. Fu fondato nel 1548 per volontà e opera del sacerdote sivigliano Ferrante Ruiz e dei due laici Angelo Bruno e il figlio Diego, legati a Ignazio di Loyola. La prima sede, nei pressi di Piazza Colonna a Roma, fu inizialmente preposta all'accoglienza dei numerosi pellegrini attesi per l'Anno Santo del 1550, mentre in seguito si specializzerà in aiuto ai poveri, vagabondi ma soprattutto nell'accudimento dei malati mentali.

Nel 1725 Papa Benedetto XIII accorpò l'ospizio all'arcispedale di Santo Spirito ed il trasferimento a via della Lungara, allora ben lontana dal centro della città: l'isolamento del pazzo dal contesto sociale cominciò a richiederne anche l'isolamento fisico dalla società civile.[2]. L'isolamento ed il numero sempre maggiore di ricoverati portarono ad un periodo di decadenza dell'ospedale. Nei secoli successivi seguirono numerosi dibattiti, provvedimenti per il risanamento, nuovi regolamenti e visite apostoliche che videro annettersi alla struttura principale anche Villa Barberini, per i degenti più facoltosi, e Villa Gabrielli sul Gianicolo. Con l'Unità d'Italia, il Santa Maria della Pietà venne riconosciuto come Opera Pia, mentre dal 1907 la sua amministrazione fu affidata completamente alla Provincia.
Nel 1909 per iniziativa del senatore Alberto Cencelli sulla collina di Monte Mario (località S. Onofrio) cominciarono i lavori per il nuovo ospedale psichiatrico progettato da Edgardo Negri e Eugenio Chiesa e denominato Manicomio Provinciale di Santa Maria della Pietà che cominciò a funzionare il 28 luglio 1913 e fu inaugurato ufficialmente da Vittorio Emanuele III il 31 maggio 1914. Il complesso concepito con lo spirito del manicomio-villaggio si estendeva su circa centotrenta ettari e comprendeva quarantuno edifici ospedalieri, di cui ventiquattro erano padiglioni di degenza. Gli edifici, immersi in un grande parco di piante a fusto alto e collegati l'un l'altro da una rete stradale di circa sette chilometri complessivi[1] costituivano così il più grande Ospedale Psichiatrico d'Europa con una capacità di più di mille posti letto.

La vita nel manicomio era principalmente scandita dai pasti e dalle rigide disposizioni del regolamento interno. Ad ogni cambio di turno gli infermieri dovevano fare la conta dei pazienti in loro consegna e riportare il tutto su di un registro detto vacchetta: era infatti sotto la loro personale responsabilità l'incolumità di ogni degente. A questo fine nei turni notturni gli elementi più problematici venivano spesso costretti a letto con fasce di contenzione o sedati con rimedi drastici.
Ex Santa Maria della PietàEx Santa Maria della Pietà

Indirizzo:
Piazza Santa Maria della Pietà

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