Derivazione delle Terme di Caracalla

  • tipologia:
    Sostruzioni
  • quota:
    53m
  • anno:
    217
  • epoca:
    Imperiale


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Derivazione delle Terme di Caracalla

Con la realizzazione delle Terme di Caracalla, venne anche realizzato l’acquedotto Antoniniano per la sua alimentazione. Tuttavia, l’instabilità del tratto limitrofo alla sorgente che generò continui fuori servizio dovuti ad altrettanti interventi manutentivi e soprattutto la quantità di acqua trasportata e ritenuta non sufficiente al funzionamento del complesso termale, richiese l’aggiunta di un ulteriore adduzione.
La scelta cadde sulla Tepula, probabilmente per due fattori principali. Il primo derivato dal fatto che l’acqua della Tepula, alla sorgente di circa 17 gradi, era l’ideale per un impianto termale, avendo la temperatura di base abbastanza alta, richiedeva meno energia per essere portata a temperatura.
Inoltre l’acqua di questo acquedotto non era considerata ne salubre e nemmeno pregevole, pertanto la deviazione di una parte di essa, per alimentare un impianto termale pubblico, venne accettata dalla popolazione senza grosse problematiche, probabilmente in cambio di un'adduzione di acqua di migliore qualità.
Il sito di presa dall’acquedotto, immediatamente dopo Porta Furba, aveva la problematica di trovarsi ad una quota molto più alta dell’acquedotto Antoniniano, che in questo tratto passa sotterraneo.
Venne costruito quindi un arco di attraversamento della strada del Mandrione, rinforzato l’arco della Claudia/Anio Novus dove sotto passava il canale di derivazione, e sul lato sud della Claudia venne realizzato un sistema di archi che, partendo dal punto di presa, facesse scendere l’acqua gradualmente, fino ad innestarsi nel canale dell’Antoniniano.
Di questo ingegnoso sistema purtroppo ad oggi rimane ben poco. Un arco perpendicolare all’Aqua Marcia e che passa sotto le arcate del Claudio/Novus, per poi continuare verso sud con una serie di archi paralleli dei quali solo uno è superstite, e che serviva a trasportare l’acqua verso est, per immettersi all’altezza dell’attuale via delle Cave, nel percorso verso le Terme di Caracalla.


L'arco superstite si trova all'interno di una proprietà privata, ultimo baluardo della vecchia borgata che un tempo seguiva Via del Mandrione.


Arcata superstite parallela al ClaudioArco perpendicolare alla Marcia-Tepula-Iulia

Indirizzo:
Via del Mandrione, 370, 00181 Roma RM, Italia

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