Autotreno militare americano GMC
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tipologia:
Opere varie archeo
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quota:
141m -
anno:
0
Autotreno militare americano GMC
Dopo un rapido studio è risultato essere un GMC CCKW 353 6Ã6 "Jimmy", ancora con vernice originale e stella bianca su uno sportello. Le gomme sono ancora le originali, la strumentazione è quasi tutta presente, il cassone in legno risulta danneggiato perché gli è cresciuto un cespuglio dentro.
Si è riusciti a ricostruire la storia del mezzo.
Praticamente si è guastato durante l?avvicinamento degli americani a Roma, non sono riusciti a ripararlo subito ed è stato abbandonato a bordo strada, forse con l?intento di recuperarlo in un secondo momento.
Qualcuno ha pensato bene di prenderlo e portarlo nel fosso dove giace attualmente.
Una volta riparato è stato utilizzato per portare la legna dal fosso alla strada, sfruttando le sue eccellenti qualità .
Dopo svariati anni è stato nuovamente abbandonato o perché guastatosi di nuovo o per l?eccessivo consumo di carburante.
Con fatica si è riusciti a contattare il proprietario del terreno e quindi del mezzo, con l'intento di convincerlo a cederlo, ma non c?è stato verso?scarpe grosse e cervello fino.
Lo si immaginava già nei giardini di Villa Adele, sede del Museo dello Sbarco di Anzio.
Attualmente giace ancora la e purtroppo prevedo una triste e ingloriosa fine, visto che trattasi di una famiglia numerosa e con svariate proprietà .
Si è riusciti a ricostruire la storia del mezzo.
Praticamente si è guastato durante l?avvicinamento degli americani a Roma, non sono riusciti a ripararlo subito ed è stato abbandonato a bordo strada, forse con l?intento di recuperarlo in un secondo momento.
Qualcuno ha pensato bene di prenderlo e portarlo nel fosso dove giace attualmente.
Una volta riparato è stato utilizzato per portare la legna dal fosso alla strada, sfruttando le sue eccellenti qualità .
Dopo svariati anni è stato nuovamente abbandonato o perché guastatosi di nuovo o per l?eccessivo consumo di carburante.
Con fatica si è riusciti a contattare il proprietario del terreno e quindi del mezzo, con l'intento di convincerlo a cederlo, ma non c?è stato verso?scarpe grosse e cervello fino.
Lo si immaginava già nei giardini di Villa Adele, sede del Museo dello Sbarco di Anzio.
Attualmente giace ancora la e purtroppo prevedo una triste e ingloriosa fine, visto che trattasi di una famiglia numerosa e con svariate proprietà .



