arco di Dolabella e Silano
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tipologia:
Mura difensive
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quota:
39m -
anno:
650 a.C -
epoca:
Imperiale
arco di Dolabella e Silano
Presso il largo della Sanità Militare si può vedere un arco posto al di sotto di alti fornici dell'acquedotto Neroniano, conosciuto come arco di Dolabella e Silano.
In epoca neroniana l'arco venne utilizzato come sostegno per farvi passare sopra l'acquedotto dell'acqua Claudia, ma nei lavori di restauro sotto Settimio Severo venne inglobato nelle strutture in laterizio.
L'arco, formato da blocchi di travertino, risulta attualmente interrato per circa 2 metri.
à a un solo fornice e, in origine,era alto 6,56 metri; i piloni poggiavano su una base di calcestruzzo, e presentavano i primi filari di conci sporgenti verso l'interno allo scopo di proteggere gli angoli dall'usura provocata dalle ruote dei carri. Il fornice presenta lateralmente due cornici molto sporgenti su cui imposta l'armilla; in alto vi è una cornice di coronamento sotto la quale si vede un'iscrizione dove vengono citati i consoli Publio Cornelio Dolabella e Caio Giulio Silano che erano stati in carica nel 10 d.C., anno nel quale venne costruito l'arco.
In epoca neroniana l'arco venne utilizzato come sostegno per farvi passare sopra l'acquedotto dell'acqua Claudia, ma nei lavori di restauro sotto Settimio Severo venne inglobato nelle strutture in laterizio.
L'arco, formato da blocchi di travertino, risulta attualmente interrato per circa 2 metri.
à a un solo fornice e, in origine,era alto 6,56 metri; i piloni poggiavano su una base di calcestruzzo, e presentavano i primi filari di conci sporgenti verso l'interno allo scopo di proteggere gli angoli dall'usura provocata dalle ruote dei carri. Il fornice presenta lateralmente due cornici molto sporgenti su cui imposta l'armilla; in alto vi è una cornice di coronamento sotto la quale si vede un'iscrizione dove vengono citati i consoli Publio Cornelio Dolabella e Caio Giulio Silano che erano stati in carica nel 10 d.C., anno nel quale venne costruito l'arco.






