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Roma, a Torpignattara riapre dopo il restauro il mausoleo di Sant'Elena

  • di Grazia Pattumelli
  • 11 Ott 2019 alle 19.26

Mausoleo Elena Torpignattara

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A 1690 anni dalla morte di Elena, madre dell'imperatore Costantino, riapre il mausoleo che ne custodiva le spoglie. Dopo un lungo restauro, condotto dalla Soprintendenza Speciale di Roma, da domenica 13 ottobre un gioiello nel cuore di Torpignattara torna fruibile alla cittadinanza, insieme a un antiquarium, realizzato nella chiesetta (di età moderna) all'interno del complesso, pensato come nuovo museo di riferimento del contesto territoriale.
Edificato intorno al 329 d.C. da Costantino, nella proprietà imperiale nota come fundus Laurentus (o Lauretum), adiacente alla basilica dei Santi Marcellino e Pietro e relative catacombe - riaperte 5 anni fa - con il mausoleo l'imperatore avvia la cristianizzazione monumentale del suburbio.
Dalla pianta circolare con diametro di oltre 20 metri, in origine era arricchito da decorazioni e sovrastato da un'imponente cupola alla base della quale, per alleggerire il peso della struttura, furono inserite delle anfore vuote, dette pignatte, oggi restaurate e ancora visibili. Da questa caratteristica la zona prende la denominazione di "Torre Pignattara" nel 1547.
ll'interno del Mausoleo, nel XVII secolo, furono costruite la chiesetta dedicata ai Santi Marcellino e Pietro, oggi divenuta l'antiquarium, dove sono esposti reperti di età pagana e cristiana legati al territorio. Rimasto abbandonato per secoli, l'unico ad eseguire lavori di restauro - prima di quelli appena conclusi - fu nel 1836 Giuseppe Valadier, che realizzo un primo contrafforte. L'intervento moderno - partito nel 1993 con una stretta collaborazione tra Soprintendenza e Pontificia Commissione di Archeologia Sacra - si ispira alla complessa struttura architettonica originaria, riportando il ripristino della sicurezza strutturale e conservativa degli antichi apparati, migliorando le condizioni dell'edificio, e riprendendo anche il lavoro di Giuseppe Valadier, con la costruzione di un nuovo contrafforte. Il risultato solo nuovi spazi, ariosi e illuminati da un lucernario, che grazie a due ballatoi consentono anche dall'interno la visione della muratura antica.

"Con la creazione di un percorso che fonde in un unicum la visita delle catacombe e quella del Mausoleo, si viene a creare un polo archeologico, ma anche religioso - spiega il Monsignor Pasquale Iacobone - sicuro vettore di promozione umana per la complessa realtà sociale di Torpignattara, una di quelle periferie che tanto stanno a cuore a Papa Francesco".
Il Mausoleo sarà aperto al pubblico a partire da domenica 13 ottobre

Le visite sono abbinate a quelle delle Catacombe SS. Marcellino e Pietro con turni di visita giornalieri alle
ore 10:00 | 11:00 |15:00 |16:00 (giovedì chiuso)
Prenotazione obbligatoria all'indirizzo e-mail: santimarcellinoepietro@gmail.com
o ai numeri: 339.6528887 / 06.2419446
www.santimarcellinoepietro.it
www.soprintendenzaspecialeroma.it

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