Nei pressi dell?undicesimo chilometro della via Casilina si staglia tra vigneti ed edilizia improvvisata la Torre Jacova. La torre fu eretta da Giacoma Conti, moglie di Nicolò Colonna e costruita tra il XIII e il XIV secolo con tecnica a selcetti e fascie di mattoni alternati. La sua proprietaria desiderò che venisse elevata fino a sei piani di altezza, di cui oggi ne rimangono circa tre. Si tratta di un periodo storico in cui tutta la zona suscita interessi sia da parte del Pontificato che delle nobili famiglie romane, che ne presidiano il controllo anche attraverso un fitto sistema di torri di avvistamento.
Nel 1300 sorgono infatti anche altre caratteristiche torri: la Torre di Centocelle, Tor Bella Monaca, Tor Forame ed altre. La particolarità costruttiva della torre è di essere stata eretta attraverso il riutilizzo di materiali appartenenti ad altre strutture. Infatti a ben guardare anche se il ?modulo costruttivo? ricorda quelli classici delle strutture a tufelli, in realtà la torre è costruita con blocchetti squadrati di selce nati evidentemente per altro utilizzo, particolarmente evidenti e gradevoli nel paramento esterno.
Sono disponibili informazioni addizionali.
Sono disponibili contenuti bibliografici.
links e media
bplinks
Sono disponibili contenuti mediatici.
Registrati o autenticati per accedere a tutti i contenuti.
esplorativo
documentativo
editoriale
20 Giu 17 alle 14.50 0
27 Set 18 alle 15.19 Marco Segnala per revisione Segnala per cancellazione
Stato
esplorativo
documentativo
editoriale
5491
EOF
newsletter
Iscriviti alla Newsletter per ricevere il calendario delle attività e le news!
ok
Inserisci il codice di 4 cifre che ti è stato inviato.