Quanti di voi saranno stati la domenica al mercato di Porta Portese almeno una volta. Io penso quasi tutti. E chissà quanti avranno notato un rudere antico fra le varie bancarelle e magari si saranno chiesti che cosa fosse, cosa rappresentasse in origine e a quando risalisse la sua costruzione.
Certamente questo rudere isolato e abbandonato, in balia dei maniaci delle scritte spray, rovinato dalle intemperie, senza più intonaco e mattoni mancanti e rotti e luogo di erbacce ed immondizia non avrà suscitato tanto interesse ai visitatori del mercato, magari occupati più che altro a cercare tra le bancarelle quello per cui sono andati.
Questo reperto si trova sullo spiazzo ove transitano la via Ettore Rolli e la via Portuense, proprio ove c’è il parco giochi per bambini ed una fontana con un gioco a caduta (non più funzionante). Soffermandoci un momentino davanti a questo monumento, notiamo che, affissa al muro, vi è una targa in marmo con una scritta in latino sbiadita. Dalla scritta riusciamo a capire che si trattava di una chiesa dedicata a Santa Maria del Riposo. Da una ricerca fatta, si viene a sapere che la chiesa venne sconsacrata nel 1900 e che era stata edificata nel ‘600 come cappella rurale.
Una immagine degli inizi del ‘900 mostra la chiesina nella sua forma intera ed affiancata ad un edificio che doveva essere un piccolo convento. Dalla immagine si può anche notare la scritta Mola del Riposo. Ciò in quanto il luogo venne sfruttato per diversi usi tra i quali quello di mulino, e poi officina, ed anche come deposito per i banchi del mercato.
La famosa "mola del riposo..." fu quel che rimase della chiesa di S.Maria del Riposo. Nel tempo fu poi il mulino nicolai, officina e deposito per i banchi del mercato delle pulci. Caduto sotto i bombardamenti dell'agosto 44 che fecero qui molti danni, sopravvisse fino agli anni 60, alla cui fine sara' demolito senza riguardo... per far posto alle nuove costruzioni.
Sembrerebbe che al di sotto di questo monumento vi sia l’accesso alle catacombe ebraiche e che la loro estensione arriverebbe fino a Monteverde e che durante la guerra fosse stato utilizzato come rifugio antiaereo. Negli anni ’60, quando la zona subì un rinnovamento urbanistico con nuove costruzioni, la chiesa venne demolita e rimase in piedi solamente questo frammento di costruzione che, per la sua valorizzazione artistica e storica, avrebbe meritato una sorte migliore.
|
Auxilium petere ?
|