Sulle mura della Via Ardeatina maestoso il Bastione del Sangallo, così denominato perchè costruito da Antonio da Sangallo il Giovane nel 1537, per volere di papa Paolo III Farnese, atto a migliorare l'efficienza difensiva di questo lato contro la minaccia turca. Il Bastione sostituì le antiche mura per una lunghezza di circa 300 metri, demolendo così anche l'antica "porta Ardeatina", dalla quale usciva la via omonima. Superfluo sottolineare la diversa struttura architettonica del Bastione rispetto alle mura circostanti, non più costruite per ospitare baliste ma cannoni, come evidenziato dalle feritoie ad imbuto (o troniere) situate sulla sommità del bastione. Scomparvero le merlature perchè inadatte a proteggere le truppe dalle cannonate, sostituite da casematte dalle quali si sparava con le armi leggere e che fungevano anche da ricovero per le munizioni. Otto camere ottagonali sotterranee, situate sotto le facce salienti del bastione, erano destinate ad eventuali azioni di contromina, grazie a cunicoli che permettevano di uscire all'esterno e di prendere gli assalitori alle spalle. Un imponente stemma di Paolo III, affiancato da quelli del Senato Romano e della Camera Apostolica, corona l'angolo del Bastione.
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2 Dec 17 alle 18.35 Manfred Donix
17 Gen 18 alle 15.35 gianni vincis Segnala per revisione Segnala per cancellazione
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