Sul muro di cinta del palazzo dell'I.N.A, ora in uso all'ambasciata statunitense, a destra dell'ingresso al civico 49, sopra la porta di ferro di una cabina elettrica, è incastonato un frammento di bassorilievo in marmo a forma di cartiglio rettangolare che mostra un avambraccio ed una mano destra aperta orientata verso sinistra completamente avvolte nelle fiamme.
Secondo la tradizione orale romana, quello è il punto preciso dove era accampato Porsenna e dove avvenne l'episodio di Muzio Scevola, appena fuori le mura serviane, di cui si possono vedere i resti tra via Sallustiana e via Carducci.
Non ci è nota la datazione che comunque appare relativamente recente.
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Auxilium petere ?
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