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Ricostruito il volto di un Pitto assassinato brutalmente

Ricostruito il volto di un Pitto assassinato brutalmente

Una squadra di ricercatori dell’Università di Dundee ha ricostruito il viso di un uomo delle tribù dei Pitti, il cui scheletro era stato scoperto in una grotta nelle Highlands scozzesi, sulla penisola di Black Isle. L’esame delle ossa ha rivelato che subì almeno cinque gravi ferite alla testa: i denti dell’arcata destra erano rotti; la parte sinistra della mascella fratturata; dietro la testa c’era un’altra frattura, probabilmente causata dalla caduta dopo i primi due colpi; un’altra ferita gli aveva poi trapassato la testa. Una quinta ferita in cima alla testa, infine, sarebbe stata causata da un’arma diversa, più grande.

Trovati frammenti di pitture murali nel complesso faraonico di Pi-Ramesse

Trovati frammenti di pitture murali nel complesso faraonico di Pi-Ramesse
Nell’antica città di Pi-Ramesse, la capitale d’Egitto sotto tutti i sovrani Ramessidi, una squadra di archeologi sta scoprendo delle parti di un grande complesso di edifici. Secondo un rilevamento magnetico condotto l’anno scorso, il sito è grande circa 200 x 160 metri. Era probabilmente un complesso monumentale, forse un palazzo o un tempio, ha dichiarato il ministro egiziano per le antichità Mahmoud Afifi. Curiosamente, sul fondo di una fossa è stato rinvenuto uno strato di malta con ancora visibili le orme dei piedi lasciate da alcuni bambini. Lo scavo di Pi-Ramesse è condotto da una squadra di ricercatori tedesca del Roemer- und Pelizaeus-Museum di Hildesheim. Il direttore della missione, Henning Franzmeier, ha spiegato che le misurazioni effettuate l’anno scorso avevano determinato la pianta della città antica.

Scoperto un bottino di armi dell’Età del Bronzo in Scozia

Scoperto un bottino di armi dell’Età del Bronzo in Scozia
In un sito preistorico della Scozia, nei pressi dell’odierna città di Carnoustie, gli archeologi hanno fatto una rara scoperta: una punta di lancia di bronzo decorata in oro, risalente alla Tarda Età del Bronzo. L’arma era stata scoperta durante un’ispezione archeologica su un terreno che doveva diventare un campo da calcio. La punta di lancia si trovava di fianco a una spada di bronzo, a una spilla e a una guaina. Nell’intero sito, che comprende anche i resti di case, sono stati trovati numerosi altri reperti preistorici.

Afrodite riemerge a Taranto in un mare di polemiche

Afrodite riemerge a Taranto in un mare di polemiche
Afrodite è riemersa dal mare, questa volta portandosi dietro uno strascico di polemiche. La dea è affiorata dalle acque di Taranto, sotto forma di una statuetta bronzea. Molti hanno gridato alla grande scoperta, paragonabile a quella dei bronzi di Riace, ma i dubbi degli esperti hanno smorzato (per ora) i facili e frettolosi entusiasmi.

Scoperta una dodicesima grotta dei Rotoli del Mar Morto

Scoperta una dodicesima grotta dei Rotoli del Mar Morto
Oltre 60 anni dopo i primi scavi a Qumran, gli archeologi israeliani hanno annunciato di aver identificato una dodicesima grotta che ritengono contenesse dei Manoscritti del Mar Morto, almeno fino a quando venne saccheggiata alla metà del XX secolo. Dentro non vi era infatti alcun rotolo, tuttavia sono stati rinvenuti un piccolo brandello di pergamena in un vaso e frammenti di almeno sette giare, di tipologia identica a quella delle altre grotte di Qumran. «Non c’è dubbio che questa sia una nuova grotta coi Rotoli», ha dichiarato Oren Gutfeld, archeologo a capo dello scavo, a The Times of Israel. «Solo che i Rotoli non ci sono».

La tomba di un Vichingo di alto rango in Scozia

La tomba di un Vichingo di alto rango in Scozia
Circa 1.000 anni fa, i Vichinghi scavarono una tomba per “un guerriero di alto rango” e lo seppellirono in una barca piena di offerte funerarie, tra cui una grossa spada e un’ascia. Il guerriero vichingo venne sepolto nella Swordle Bay, in Scozia, lontano dal suo paese d’origine in Scandinavia. Gli stessi manufatti trovati nella sua tomba provenivano da diversi paesi: Scandinavia, Scozia e Irlanda. Un nuovo studio su questo raro ritrovamento ha potuto dare un’idea di come vivessero gli abitanti della Scozia occidentale nel X secolo.

Una casa neolitica scavata sull’isola di Marawah

Una casa neolitica scavata sull’isola di Marawah
Sull’isola di Marawah, al largo della costa di Abu Dhabi (Emirati Arabi Uniti), gli archeologi hanno scavato le fondamenta ben conservate di una casa di 7.500 anni fa. «È un ritrovamento sbalorditivo poiché non ci sono paragoni in nessun’altra parte della costa del Golfo Persico», ha dichiarato Mark Beech, capo del Dipartimento del patrimonio costiero e di paleontologia presso l’Autorità del Turismo e della Cultura di Abu Dhabi (TCA). È peraltro possibile che sotto la sabbia si celino ancora i resti di un intero villaggio preistorico. «Ci sono sette collinette e abbiamo scavato la più piccola, dunque in futuro potremmo trovare altri edifici», dice Beech.

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