![]() I sotterranei di S.Pietro La Necropoli Vaticana ubicata sotto il livello delle grotte, in corrispondenza della navata centrale della basilica, fu rinvenuta durante il pontificato di Pio XII Pacelli, (1939-1958) negli anni comp [...] |
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Programma Tour dei Sotterranei di Roma
Venerdi 01 Ottobre 2010 Percorso torrentistico di Prodo
Un percorso torrentistico tra più divertenti, acquatici e completi del centro Italia. Salti, tuffi, toboga e acqua limpida accompagneranno i partecipanti lungo tutto il tragitto. Per chi ha già provato l’attività, è il percorso ideale. Proponibile anche a principianti, tenendo comunque in debita considerazione impegno fisico e lunghezza della forra. In sintesi, si tratta di un percorso vario e completo che non ha nulla da invidiare ai molti dei classici percorsi torrentistici presenti nelle Alpi.Il canyon di Prodo si trova tra Todi ed Orvieto. Impegno: Medio Durata: 4-5 h Costo: 40 euro (comprende accompagnamento e materiale tecnico imbrago, muta, calzari, casco) Cosa portare - Costume da bagno - Asciugamano - Scarpe da ginnastica o trekking - Abiti e scarpe di ricambio
Sabato 02 Ottobre 2010 Il colombario di Pomponio Hylas
All'interno del Parco della Via Latina, tra quest'ultima e la Via Appia, si conservano numerosi sepolcri di età romana tra i quali il piccolo ma stupendo e ottimamente conservato colombario scoperto nel 1831 da Pietro Campana detto di 'Pomponius Hylas'.
L'ambiente rettangolare del colombario è scavato in parte nella roccia (misure metri 4x3 circa) : notevoli sono la complessità della sua architettura e la decorazione di stucchi e pitture. In fondo si apre un'ampia abside, con al centro un'edicola su podio, inquadrata da due colonnine, che sostengono il fregio e il timpano: il tutto costruito in mattoni ed intonacato.
Domenica 03 Ottobre 2010 Alla scoperta di villa Gregoriana
Il parco di Villa Gregoriana, ai piedi dell'acropoli di Tivoli, dominato dai due templi del III-II sec. a. C., fu realizzato nel 1834 sotto Papa Gregorio XVI per ovviare al problema delle frequenti e devastanti inondazioni dell’Aniene. Su progetto dell’ingegnere Clemente Folchi, fu deviato il corso del fiume attraverso due cunicoli, detti gregoriani, lunghi 280 metri e larghi 10 metri, che sfociano in una suggestiva cascata. Il vecchio letto del fiume e le scoscese pareti che lo serravano furono utilizzati per realizzare una pittoresca passeggiata che oggi è stata restituita al pubblico grazie a un grandioso intervento. La presenza di emergenze archeologiche, vestigia di varie epoche, eccezionali elementi naturali, grotte e scorci panoramici fanno di Villa Gregoriana un parco di grande valore ambientale, storico e artistico.
Sabato 09 Ottobre 2010 Sotterranei di Trastevere - La chiesa di S.Crisogono
I sotterranei di S. Crisogno conservano le vestigia di una delle più antiche chiese (Tituli) sorti nel quartiere di Trastevere e probabilmente a Roma.
La scoperta della basilica paleocristiana avvenne nel 1908 durante una campagna di scavi per conto del Ministero di Belle Arti, sebbene fosse già nota l’esistenza di resti antichi sotto il livello moderno.
Si tratta di una basilica paleocristiana ad un’unica navata dotata di portico che si distingue dagli altri esempi romani per la presenza, ai lati dell’abside, di due ambienti con funzione di battistero e secretarium. Tre arcate laterali costituivano l’entrata, mentre il lato di fondo era chiuso dalla facciata di una domus romana di III secolo, ancora in parte ben conservata e visitabile. I sotterranei, particolarmente estesi, occupano completamente lo sviluppo planimetrico della basilica superiore.
Venerdi 15 Ottobre 2010 Gli antichi acquedotti di Roma - Lezione Teorica
1° Lezione Teorica di un corso di approfondimento sul sistema di fornitura idrica dell'urbe, composto dagli undici acquedotti realizzati dal periodo repubblicano a quello imperiale.Si acquisiranno conoscenze relative alle tecniche realizzative, alle soluzioni tecniche, alternando lezioni in aula ed escursioni a Roma e nelle sue vicinanze. Se sei interessato all'intero corso Clicca qui.
Sabato 16 Ottobre 2010 Gli eremi e gli acquedotti di Roma a S.Cosimato
Visita al millenario convento di Vicovaro, fondato da S. Benedetto, in cui è presente un ossario comune ricavato in una grotta. Una scalinata intagliata nella roccia a strapiombo sulla vallata dell’Aniene, conduce gli eremi: piccole cellette dove i monaci si ritiravano in preghiera e completamente visitabili. In fondo i due stupendi e ben conservati acquedotti Marcio e Claudio, che in questo tratto correvano sovrapposti uno sull'altro, conservando numerose epigrafi di speleo visitatori del passato. Da non perdere. Si consigliano scarpe e abbigliamento comodo + una torcia a persona. Nella quota non è compreso il pranzo (facoltativo) Costo 20,00 Euro circa - specificare nella richiesta l'adesione. Se sei interessato all'intero corso Clicca qui.
Domenica 17 Ottobre 2010 Percorso torrentistico di Riancoli
Un piacevole percorso per tutti tra Lazio e Abruzzo: chi ha già provato e chi è alle prime armi. Un percorso in una valle incontaminata e maestosa che prevede tutti i tipi di progressione, dai salti ai toboga, dalle disarrampicate alle cordate. Alla fine del percorso è possibile fermarsi in un locale tipico della zona che offre una ottima cucina a un prezzo convenzionato.Pranzo presso ristorante tipico: € 20 con prenotazione Impegno: Medio Durata: 4-5 h Costo: 40 euro (comprende accompagnamento e materiale tecnico imbrago, muta, calzari, casco) Cosa portare - Costume da bagno - Asciugamano - Scarpe da ginnastica o trekking - Abiti e scarpe di ricambio
Domenica 17 Ottobre 2010 Gli acquedotti etruschi di Formello
Una campagna esplorativa realizzata non molto tempo fa e finanziata dal Comune di Formello sta portando 'alla luce', interessanti scoperte. Condotti idraulici funzionanti ininterrottamente da circa 25 secoli, una diga in tufo per realizzare un bacino idraulico di distribuzione e una cava di mattoni tufacei, sono solo alcuni elementi emersi dalla campagna di studio. Assolutamente da non perdere.
Domenica 17 Ottobre 2010 I sotterranei della basilica di S.Nicola in carcere
Nei sotterranei della chiesa di S.Nicola in carcere si possono ammirare i resti dei tre Templi principali del foro Olitorio, con gli stretti vicoli che li separavano.Il meglio conservato, risulta essere la base del tempio di Giunone, caratterizzato da una serie di piccoli ambienti (cellette), coperti e anticamente muniti di volta che si sviluppavano lungo gli assi maggiori del tempio. Questi piccoli vani, che al momento della scoperta alimentarono la leggenda del carcere antico, dovevano invece essere utilizzati probabilmente come uffici di cambiavalute, operanti in funzione dei numerosi commercianti, abituali frequentatori dei tempi del foro Olitorio. I sotterranei della chiesa vennero anche utilizzati come cimitero, e numerosi sono ancora i resti visibili dei defunti.
Venerdi 22 Ottobre 2010 Il misterioso Oratorio dei Sette Dormienti
Nell’antichissimo tratto della via Appia chiuso dalle Mura Aureliane, a pochi metri dalla Porta Appia (Porta San Sebastiano), si conserva un affascinante complesso archeologico, sconosciuto alla maggior parte dei romani. Questa zona, in antico ingombra di sepolture, ci ha restituito due edifici sepolcrali che erano stati costruiti al lati della via Appia. Entrando nei meandri dell'ipogeo vi è uno stupendo e prezioso colombario appartenete ad una famiglia di liberti o comunque ad una piccola corporazione. La visita prosegue con i resti di un’insula, composta da varie stanze e certamente almeno su tre piani. Nel Medioevo, alcuni ambienti dell’insula vengono adibiti a oratorio religioso, dedicato, unico caso esistente a Roma, ai sette fratelli martiri di Efeso. Di questo restano importanti affreschi databili alla fine del XII secolo. Da non perdere.
Sabato 23 Ottobre 2010 I sepolcri di via Latina
E' tra i parchi più belli oggi visibili a Roma. Il sito conserva un tratto dell’antica Via Latina, ancora pavimentata per un lungo tratto dell'antico basolato in selce, che collegava Roma con Capua, e su entrambi i lati numerosi monumenti funebri e testimonianze storiche e materiali dall’età repubblicana fino all’alto medioevo.
Fu proprio qui che nel 1858, vennero scoperti i due tra i più bei sepolcri visibilia Roma. Sul lato destro della Via è il cosiddetto Sepolcro dei Valerii, ricostruito negli alzati tra il 1859-61 per proteggere la camera sepolcrale sotterranea riccamente decorata. Il monumento, databile tra il 160 e il 170 d.C., era interamente rivestito di lastre di marmo bianco. L’interno conserva un’elaborata decorazione di medaglioni in stucco bianco. Intorno al monumento sono state scavate diverse strutture architettoniche che ancora nel IV secolo d.C. probabilmente erano destinate alla sosta e ala ristoro dei viaggiatori lungo la Via.
Sull'altro lato il Sepolcro dei Pancrazi, della fine del I secolo d.C. e così chiamato per il riferimento di due iscrizioni che citano il collegio funeratizio dei “Pancratii”. La prima camera sepolcrale è decorata con mosaici pavimentali ed affreschi lungo le volte e nelle lunette degli archetti del basamento. La seconda camera sepolcrale conserva la stupenda decorazione ad affresco e stucco delle volte e al centro della sala un grande sarcofago in marmo greco.
Assolutamente da non perdere.
Sabato 23 Ottobre 2010 I sotterranei di S. Paolo alla Regola
Nascosti dal cinquecentesco Palazzo degli Specchi, diversi ambienti sotterranei, strutture di età Romana che occupano ben quattro piani di altezza, due sotto al suolo e due al di sopra. Si tratta di una parte di edifici facenti parte di un immenso quartiere organizzato in magazzini, gli Horrea Vespasiani, che conservavano le derrate alimentari che venivano in seguito distribuite nella città. Nei vari piani si trovano ambienti dall’utilizzo diverso: una casa con cortile, stanze pavimentate con mosaici e tubature in cotto per il passaggio dell’acqua e un’antica lavanderia. Questi luoghi furono ampiamente frequentati anche in età medievale, come testimonia il rinvenimento di mucchi di anfore, conchiglie e resti di animali, che documentano la presenza della corporazione dei “Vaccinari”.
Domenica 24 Ottobre 2010 La necropoli sotterranea di villa Doria Pamphili
in prossimità della palazzina seicentesca dell’Algardi, è attualmente in uso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri come sede di rappresentanza. Ma questa non è la principale particolarità di questo sito, perchè accedendo con un particolarissimo permesso speciale, è possibile effettuare la visita di una tra le più interessanti necropoli presenti a Roma.Nella necropoli si conservano alcuni resti murari di sepolcri dalla fine dell’età repubblicana alla metà del II sec. D.C. con particolare riferimento al tipo costruttivo detto “colombario” relativo all’uso dell’incinerazione. In particolare sono visibili interessanti resti di un muro di recinzione di un monumento in opera quadrata di tufo e peperino con rappresentazione di una finta porta, il cosiddetto Grande Colombario (da cui provengono le pitture conservate al Museo Nazionale Romano) e il Piccolo Colombario, entrambi rinvenuti negli anni 1820- 1830 da scavi effettuati dalla famiglia Doria Pamphilj. A pochi metri di distanza da questi è stato scoperto nel 1984 un altro colombario con abbondanti resti pittorici di buona qualità riferibili all’età augustea. Assolutamente da non perdere.
Domenica 24 Ottobre 2010 I laboratori sotterranei del Gran Sasso
I Laboratori Nazionali del Gran Sasso (LNGS), uno dei quattro laboratori dell’INFN Istituto Nazionale di Fisica Nucleare), sono i più grandi laboratori sotterranei del mondo in cui si realizzano esperimenti di fisica delle particelle, astrofisica delle particelle e astrofisica nucleare. Situati tra le città di L’Aquila e Teramo, i laboratori sono utilizzati come struttura a livello mondiale da scienziati provenienti da molti paesi diversi. I 1400 metri di roccia che sovrastano i Laboratori costituiscono una copertura tale da ridurre il flusso dei raggi cosmici di un fattore un milione; inoltre, il flusso di neutroni è migliaia di volte inferiore rispetto alla superficie grazie alla minima percentuale di Uranio e Torio presente nella roccia di tipo dolomitico che costituisce la montagna. Scarica il programma completo del Tour.
Domenica 24 Ottobre 2010 Cimitero di S.Maria dell'Orazione e Morte
Nel 1538 alcuni devoti fondano una Compagnia, che prendera' il nome di "Orazione e Morte" e diventera' Arciconfraternita, con lo scopo di raccogliere e seppellire i cadaveri dei poveri che numerosi si trovavano in luoghi remoti della città. Tra il 1572 e il 1576 vengono raccolti i fondi per la costruzione del sacro edificio. La Chiesa è consacrata il 25 marzo 1576. Demolita nel 1733 venne poi ricostruita nel 1737. L'ingresso del Coemeterivm si trova nella sagrestia.
"Cap. I. Nell'anno del Signore 1538, alcuni devoti Christiani, vedendo che molti poveri, li quali o per la loro povertà, overo per la lontananza del luogo dove morivano, il più delle volte non erano sepolti in luogo sacro. overo restavano senza sepoltura, e forse cibi di animali, mossi da zelo di carità e pietà, instituirno in Roma una Compagnia sotto il titolo della Morte, la quale per particolare instituto facesse questa opera di misericordia tanto pia, e tanto grata alla Divina Maestà di seppellire li poveri morti".
A.D. 1590 - Nella foto, un lampadario realizzato con ossa umane.
Sabato 30 Ottobre 2010 I sotterranei di S.Pietro
La Necropoli Vaticana ubicata sotto il livello delle grotte, in corrispondenza della navata centrale della basilica, fu rinvenuta durante il pontificato di Pio XII Pacelli, (1939-1958) negli anni compresi tra il 1939 e il 1949. Apparve allora una doppia fila di edifici sepolcrali, databili tra il II e l'inizio del IV secolo, disposti l'uno accanto all'altro da ovest ad est su di un pendio successivamente colmato per la costruzione della basilica costantiniana.
L'interno è ornato con pregevoli pitture, decorazioni a stucco e talvolta mosaici fino ad arrivare all'austera tomba dell'apostolo Pietro, punto culminante della visita.N.B. - E' assolutamente vietato portare borse, zaini, macchine fotografiche e oggetti di medie e grandi dimensioni. Nell'eventualità si dovessero necessariamente portare, prevedere di arrivare almeno con 40 minuti di anticipo, per lasciarli all'apposito servizio di "Deposito Oggetti" del Vaticano. Visita vietata ai minori di 12 anni
Sabato 30 Ottobre 2010 I sotterranei di S.Pietro
La Necropoli Vaticana ubicata sotto il livello delle grotte, in corrispondenza della navata centrale della basilica, fu rinvenuta durante il pontificato di Pio XII Pacelli, (1939-1958) negli anni compresi tra il 1939 e il 1949. Apparve allora una doppia fila di edifici sepolcrali, databili tra il II e l'inizio del IV secolo, disposti l'uno accanto all'altro da ovest ad est su di un pendio successivamente colmato per la costruzione della basilica costantiniana.
L'interno è ornato con pregevoli pitture, decorazioni a stucco e talvolta mosaici fino ad arrivare all'austera tomba dell'apostolo Pietro, punto culminante della visita.N.B. - E' assolutamente vietato portare borse, zaini, macchine fotografiche e oggetti di medie e grandi dimensioni. Nell'eventualità si dovessero necessariamente portare, prevedere di arrivare almeno con 40 minuti di anticipo, per lasciarli all'apposito servizio di "Deposito Oggetti" del Vaticano. Visita vietata ai minori di 12 anni
Sabato 30 Ottobre 2010 La necropoli sotterranea di villa Doria Pamphili
in prossimità della palazzina seicentesca dell’Algardi, è attualmente in uso alla Presidenza del Consiglio dei Ministri come sede di rappresentanza. Ma questa non è la principale particolarità di questo sito, perchè accedendo con un particolarissimo permesso speciale, è possibile effettuare la visita di una tra le più interessanti necropoli presenti a Roma.Nella necropoli si conservano alcuni resti murari di sepolcri dalla fine dell’età repubblicana alla metà del II sec. D.C. con particolare riferimento al tipo costruttivo detto “colombario” relativo all’uso dell’incinerazione. In particolare sono visibili interessanti resti di un muro di recinzione di un monumento in opera quadrata di tufo e peperino con rappresentazione di una finta porta, il cosiddetto Grande Colombario (da cui provengono le pitture conservate al Museo Nazionale Romano) e il Piccolo Colombario, entrambi rinvenuti negli anni 1820- 1830 da scavi effettuati dalla famiglia Doria Pamphilj. A pochi metri di distanza da questi è stato scoperto nel 1984 un altro colombario con abbondanti resti pittorici di buona qualità riferibili all’età augustea. Assolutamente da non perdere.
Sabato 30 Ottobre 2010 I sotterranei di S.Pietro
La Necropoli Vaticana ubicata sotto il livello delle grotte, in corrispondenza della navata centrale della basilica, fu rinvenuta durante il pontificato di Pio XII Pacelli, (1939-1958) negli anni compresi tra il 1939 e il 1949. Apparve allora una doppia fila di edifici sepolcrali, databili tra il II e l'inizio del IV secolo, disposti l'uno accanto all'altro da ovest ad est su di un pendio successivamente colmato per la costruzione della basilica costantiniana.
L'interno è ornato con pregevoli pitture, decorazioni a stucco e talvolta mosaici fino ad arrivare all'austera tomba dell'apostolo Pietro, punto culminante della visita.N.B. - E' assolutamente vietato portare borse, zaini, macchine fotografiche e oggetti di medie e grandi dimensioni. Nell'eventualità si dovessero necessariamente portare, prevedere di arrivare almeno con 40 minuti di anticipo, per lasciarli all'apposito servizio di "Deposito Oggetti" del Vaticano. Visita vietata ai minori di 12 anni
Sabato 30 Ottobre 2010 I sotterranei di S.Pietro
La Necropoli Vaticana ubicata sotto il livello delle grotte, in corrispondenza della navata centrale della basilica, fu rinvenuta durante il pontificato di Pio XII Pacelli, (1939-1958) negli anni compresi tra il 1939 e il 1949. Apparve allora una doppia fila di edifici sepolcrali, databili tra il II e l'inizio del IV secolo, disposti l'uno accanto all'altro da ovest ad est su di un pendio successivamente colmato per la costruzione della basilica costantiniana.
L'interno è ornato con pregevoli pitture, decorazioni a stucco e talvolta mosaici fino ad arrivare all'austera tomba dell'apostolo Pietro, punto culminante della visita.N.B. - E' assolutamente vietato portare borse, zaini, macchine fotografiche e oggetti di medie e grandi dimensioni. Nell'eventualità si dovessero necessariamente portare, prevedere di arrivare almeno con 40 minuti di anticipo, per lasciarli all'apposito servizio di "Deposito Oggetti" del Vaticano. Visita vietata ai minori di 12 anni
Domenica 31 Ottobre 2010 I Musei Vaticani e la Cappella Sistina -
I Musei Vaticani costituiscono una delle collezioni d’ arte e reperti archeologici piu’ famose al mondo. Visitati giornalmente da migliaia di persone, conservano veri e propri tesori, alcuni dei quali (il Torso del Belvedere o il Lacoonte ad esempio) tra o piu’ noti in assoluto. Collezioni molto varie sia per la cronologia, per le culture che abbracciano e per le diverse specie di manufatti che si possono ammirare (arazzi, statue, quadri, vasi, reliquiari, oggetti sacri in oro, argento, avorio), che sono state accumulate sin dalla fondazione della nuova Basilica Petrina in epoca rinascimentale. La visita si snodera’ inoltre tra gli antichi appartamenti papali affrescati da Raffaello e la sua scuola per terminare con l’ emozionante vista di quelli che sono considerati gli affreschi piu’ belli e famosi: la Cappella Sistina. La visita porra’ – in particolare – un forte accento sul Giudizio Universale di Michelangelo e sulla conseguente visione escatologica del Cristianesimo.NOTE SULLA VISITA Desideriamo fornirti alcune spiegazioni sul perche’ l’ appuntamento e’ cosi’ presto al mattino: L’ entrata ai Vaticani e’ alle 08:40, ma – in tutte le stagioni dell’ anno – la fila e’ sempre molto lunga e comincia molto presto. Abbiamo valutato che questo orario è il migliore per ottimizzare tempi d’attesa, tempo di accesso e possibilita’ di fare la visita.
Domenica 31 Ottobre 2010 Archeo Trekking - Gli acquedotti romani a Gallicano
La zona ad est di Roma è interessata dal passaggio di numerosi acquedotti imperiali provenienti dalla zona dei monti Simbruini.Di questi ben quattro passano nel comune di Gallicano. In questa zona infatti, gli acquedotti attraversano le profondi vallate per mezzo di maestosi ponti, e utilizzano lunghe gallerie, per l'attraversamento dei rilievi collinari. In una passeggiata mista tra natura e archeologia, si visiterà una parte ancora incontaminata della campagna romana. Pranzo al sacco. Se sei interessato all'intero corso Clicca qui.
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