Fontana della Madonna dei Monti

Fontana della Madonna dei Monti

Fontana della Madonna dei Monti
Fontana della Madonna dei Monti

La fontana fu costruita su disegno di Giacomo Della Porta. Fu rimaneggiata nel 1680 sotto Papa Innocenzo XI e nuovamente nel 1880. In questi rifacimenti si è perduto il bel vaso con sopra i tre monti, emblema di Sisto V, che si trovava sopra il catino più in alto. È una fontana molto semplice, in tono con il luogo dove sorge, la suburra, che è un settore popolare del rione Monti. La fontana è detta della "Madonna dei Monti" perché si trova vicino alla omonima chiesa, costruita anch'essa da Giacomo Della Porta, o dei "Catecumeni" perché vicino c'era il collegio destinato a chi era intenzionato a convertirsi al Cattolicesimo.
Si dice anche che il musicista Ottorino Respighi venisse di notte vicino alla fontana a ispirarsi per comporre il poema sinfonico "Le fontane di Roma". Una vasca ottagonale ornata con gli stemmi di Papa Sisto V è su un podio rialzato di quattro gradini. Al centro della vasca ci sono due conche circolari di grandezza decrescente poste l'una sopra l'altra. Dalla conca superiore esce uno zampillo a pennacchio. L'acqua trabocca nei catini e infine cade nella vasca passando attraverso la bocca di quattro mascheroni scolpiti sulle pareti del catino inferiore. Due iscrizioni documentano due restauri: una di esse è in parte leggibile.

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