Sotto la Città

Sotto la Città
Un tratto della Cloaca Maxima, il più antico collettore fognario funzionante di Roma.


Molto spesso nella rappresentazione di Roma, vengono utilizzate opere quali il Colosseo o il Pantheon che, pur essendo spettacolari per magnificenza e fattura, sicuramente non danno idea dell'immensità del patrimonio artistico e culturale presente, accumulato dalla citta' negli oltre 2700 anni di vita.

Roma infatti, che dagli splendori dell'impero alla sua decadenza vide la sua popolazione diminuire da un milione e mezzo a circa 15.000 abitanti, che subì invasioni, distruzioni, alluvioni ed incendi e che dopo un lunghissimo periodo di stasi riprese a crescere, senza piu' fermarsi, fino a raggiungere le attuali dimensioni, conserva nel sottosuolo preziose pagine di storia.

Sono relativamente pochi gli ambienti che nascono sotterranei: pozzi, acquedotti, fognature, catacombe, carceri, tuttavia a questi se ne sono aggiunti molti altri, grazie allo scorrere del tempo.
Quando vennero costruiti i grandi palazzi imperiali, gli edifici pubblici, i templi, ecc., la necessità principale di approvvigionarsi di materie prime da costruzione come il tufo e la pozzolana, fecero sì che si sviluppasse una tipologia di ambiente ipogeo che oggi risulta essere il più esteso e sicuramente il più numeroso a Roma: le cave.
Devastanti terremoti successivi, accompagnati a numerosissimi incendi e alle inondazioni del Tevere molto frequenti in passato, aggravate inoltre da non trascurabili quanto volontari scarichi di detriti (esempio ne e' la Crypta Balbi), hanno nel tempo innalzato di metri e metri (in alcune aree si superano i 25) l'originario livello di calpestio seppellendo parti di ville, ninfei e templi, facendoli entrare a far parte di quel patrimonio sotterraneo, sconosciuto e segreto, di cui vogliamo parlarvi.

Chiocciola del Vergine
La scalinata che permette di scendere nell'acquedotto Vergine.

Quello ipogeo, è un patrimonio sconosciuto molto spesso anche ai residenti, ai veri romani di Roma, figuriamoci ad un turista. Abbiamo pensato a come sarebbe stato difficile, per un interessato, organizzare un programma di visite guidate che vada al di là dei luoghi tradizionali costituiti dal Vaticano, dalle Terme e dal Colosseo stesso.
L'Associazione Sotterranei di Roma quindi, nasce con l'ambizioso progetto di fornire al turista, piu' o meno virtuale, un punto di partenza concreto alla scoperta di quelle bellezze artistiche ed archeologiche, caratteristiche della Roma antica e più o meno sconosciute, unite al fascino tipico e discreto dell'ambiente ipogeo.
Il nostro è quindi lo strumento in mano ai potenziali turisti, che permette di associare ad una visita tradizionale anche una visita di tipo alternativo ed inconsueto, fino ad oggi esclusivo privilegio di un ristretto numero di eletti esperti del settore.

E' possibile quindi visitare virtualmente ambienti quali il Mitreo del Circo Massimo, la Necropoli Vaticana, i sotterranei della basilica di S. Clemente e molti altri ancora, nonché prendere contatti per un'eventuale visita 'reale' futura, accostando al piacere di un salto nel passato anche la novita' di un'esperienza molto vicina a quella esplorativa.
E' possibile in alternativa, semplicemente chiedere informazioni su un determinato sito archeologico o informazioni riguardanti la nostra attività: le tue domande verranno immediatamente rivolte ad esperti del settore.
Tutti i siti archeologici riportati nel sito sono comprensivi della dislocazione sul territorio urbano, di informazioni riguardanti le modalità d'accesso e dell'elenco dei mezzi pubblici con i quali possono essere raggiunti. Ogni sito inoltre e' provvisto di un'accurata descrizione, al pari di una reale visita guidata.
Offriamo anche un servizio informativo: per mezzo di una Newsletter, verrete informati ogni qualvolta ci sono novità di rilievo sui Sotterranei di Roma (Inserimento di nuove schede di sotterranei, nuove sezioni, ecc.)

Inoltre, cliccando su Cesare, la foto mostrata a lato, potrete osservare una simpatica vignetta relativa al primo gruppo di speleologia urbana.

Buon divertimento.

Esplorazioni