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Venerdì 21 maggio si terrà al Reale Istituto Neerlandese a Roma (Via Omero, 10/12) il workshop
"L'impatto di Roma sui luoghi di culto e sulla religione - Nuovi approcci al cambiamento e alla continuità"
Attualmente sta suscitando molto interesse accademico il ruolo dei riti religiosi e dei luoghi di culto nei processi causati dall'espansione romana in Italia. Mentre gli effetti politici e militari della conquista romana sono stati ben studiati, gli aspetti religiosi sono rimasti a lungo nell'ombra. Ricerche attuali di varie tradizioni accademiche come l’archeologia del paesaggio, la storia dell’arte e la storia istituzionale possono, tuttavia, fare luce sulla questione. Questo workshop intende dunque riunire studiosi per sviluppare nuove prospettive sull'effetto dell’espansione romana, sui luoghi di culto e sulla religione nell’Italia d’età repubblicana.
Cambiamenti importanti sono evidenti nei luoghi di culto e nelle pratiche religiose nell’Italia repubblicana. Notevole è la monumentalizzazione di molte aree sacre e l’arrivo di nuovi modelli religiosi. Tuttavia, non si è ancora raggiunto un accordo su aspetti significativi del problema, quali il ruolo svolto dall’“influsso romana” in tali sviluppi e la ricostruzione dei meccanismi della relativa comunicazione culturale. Al riguardo, ad esempio, ricerche recenti portano a modificare l'immagine tradizionale delle colonie romane come fattori chiave nella diffusione delle idee religiose romane. In ogni caso, è altrettanto evidente il notevole impatto avuto dalla conquista romana sulle strutture religiose italiche in altri settori, come mostra per esempio l'incorporazione dei santuari italici nelle stesse strutture amministrative romane. Ciò solleva delle domande riguardo le fasi di età romana dei santuari italici ed in particolare su come si deve interpretare “la continuità archeologica”: come indicazione della persistenza di pratiche antiche di culto, o piuttosto come risultato di nuove comunità con nuove pratiche di culto? Allo stesso tempo, sono documentati in alcune comunità italiche processi culturali o persino resistenza “etnica” contro il dominio romano, in cui questi luoghi di culto spesso hanno avuto un ruolo importante.
Per comprendere il significato dei cambiamenti nella cultura materiale e nelle pratiche religiose, è sempre più di vitale importanza il contesto sociale e politico in cui i luoghi di culto e le pratiche religiose sono state collocate. Il workshop intende dunque esplicitamente esplorare tale contesto sociale e politico più ampio, esaminando il rapporto (in trasformazione) fra comunità ed il luogo di culto in vari modi, compresi gli aspetti istituzionali e spaziali. Le questioni rilevanti da discutere sono:
* Il rapporto fra comunità ed il luogo di culto in senso spaziale, investigando i gruppi di persone che hanno costruito e visitato i santuari nel tempo.
* L'incorporazione istituzionale dei luoghi di culto, indicando le comunità coinvolte.
* I cambiamenti nei rituali e nell'architettura che si sono manifestati durante il periodo repubblicano ed il loro possibile rapporto con l’espansione romana e particolarmente i modi di contatto culturale in questo processo.
Organizzatori: Gert-Jan Burgers, Massimo Osanna, Tesse Stek
Lingue: Italiano e inglese
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