![]() I sotterranei di S.Pietro La Necropoli Vaticana ubicata sotto il livello delle grotte, in corrispondenza della navata centrale della basilica, fu rinvenuta durante il pontificato di Pio XII Pacelli, (1939-1958) negli anni comp [...] |
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Programma Tour dei Sotterranei di Roma
Domenica 05 Settembre 2010 I sotterranei della basilica di S.Clemente
Il complesso archeologico di S. Clemente è il principale esempio di come Roma sia realizzata su sovrapposizioni archeologiche di diverse epoche. La primitiva basilica di S. Clemente, oggi sotterranea, si venne ad impiantare nella seconda metà del IV secolo nel contesto di una casa romana (domus) del III secolo e la casa sorge, a sua volta, su un edificio precedente. Quest'ultimo è separato da uno stretto passaggio largo appena 80 centimetri da un'insula in cui nel III secolo si venne ad impiantare un Mitreo. Nelle diverse sovrapposizioni presenti nei sotterranei di S.Clemente, è visibile anche un rivo dell’antico torrente il Clivus Labicanus, che alimentava il laghetto di Nerone, oggi occupato dal Colosseo.
Mercoledi 08 Settembre 2010 Le ultime sette parole di Cristo - Rappresentazione teatrale
Per una serata le poderose torri di porta Asinaria, una delle più belle ma meno conosciuta del circuito delle mura aureliane, e la monumentale facciata della basilica di San Giovanni in Laterano formeranno una suggestiva quinta teatrale allo spettacolo del giovane e promettente Giovanni Scifoni. Il suo monologo “Le ultime sette parole di Cristo” trova perfetta ambientazione in uno dei luoghi più importanti della cristianità: il “cialtrone” (Giovanni Scifoni) attraversa con ironia i temi e i personaggi della spiritualità, scanditi dalle sette frasi evangeliche, che per sette volte sospendono il tempo e l’aria.Il cialtrone non si ferma mai, inondando lo spettatore di storie, leggende, baggianate, fregnacce, incalzandolo con parole di cui sembra essersi perso il senso: peccato, misericordia, buona morte… concetti alla base della ricerca spirituale che si trasformano in teatro ed azione. Archeologia, storia, arte, talento, musica e poesia, fede e ateismo si incontreranno e daranno vita ad una serata speciale: il piazzale antistante la Porta, dopo una breve introduzione sull’area, si trasformerà in un palcoscenico d’eccezione … non potete e non dovete mancare! Scarica il programma completo
Sabato 11 Settembre 2010 Le mura di Roma - Il percorso di ronda a porta Asinara
Volute dall'imperatore Aureliano (270-275 d.C.) per difendere Roma dalle incursioni dei barbari, le Mura Aureliane si sviluppavano per ca. 19 Km, inglobando la precedente cinta fortificata, le cosiddette Mura Serviane, del IV sec. a.C. La costruzione venne portata avanti con grande rapidità, utilizzando anche numerosi monumenti preesistenti, come ad es. l'edificio sepolcrale noto come Piramide di Cestio.
La muraglia, realizzata in mattoni, era dotata di torri a pianta quadrata disposte ogni 100 piedi (29,60 m) e di numerose porte con ingresso, spesso a doppio fornice, fiancheggito da torri semicircolari; porte minori (posterulae) si aprivano nel tratto di muro compreso tra due torri. La cinta subì diversi restauri e rifacimenti: all'epoca dell'imperatore Massenzio (306-312), quando si diede inizio anche allo scavo di un fossato mai portato a compimento, poi con Onorio e Arcadio tra il 401-402 per fronteggiare gli attacchi dei Goti ed infine nel corso del VI sec., ad opera di Belisario (505-565). Così rinforzate e restaurate le mura hanno resistito fino al 1870, baluardo per un'ultima volta nello scontro tra truppe pontificie ed esercito italiano. Un percorso suggestivo, ripercorrendo il tracciato di un antico percorso di ronda. Apertura speciale per l'evento Roma Nascosta
Domenica 12 Settembre 2010 Catacombe ebraiche di vigna Randanini
A Roma sono sei o sette le catacombe ebraiche attestate e questa rinvenuta a fine Ottocento sull’Appia antica fu in uso nella tarda età imperiale. Sorta probabilmente su un inziale cimitero pagano, il complesso si distingue dalle catacombe cristiane per i kokim, originali sepolcri di origine orientale e per il repertorio pittorico ispirato alla religione ebraica e a quella pagana. Oggi le catacombe dell’Appia rappresentano l’unico accessibile tra i cimiteri appartenenti alla comunità ebraica, il cui primo stanziamento a Roma sarebbe attestato fin dal II secolo a.C.Un apertura speciale da non perdere.
Domenica 12 Settembre 2010 Villa Adriana e i suoi sotterranei
Era la villa d’otium voluta dal poliedrico ingegno di Adriano, sulla quale riversò dedizione e fu libero di profondere ed esprimere maggiormente il proprio estro artistico. Fu costruita in tre momenti diversi nell’arco della vita dell’imperatore e si estende su una superficie complessiva di 300 ettari, disposti su quattro nuclei maggiori, Roccabruna, Canopo, Pecile, Piazza d’Oro. Amatissima da Adriano, fu eletta a dimora stessa dell’imperatore nei suoi ultimi, solitari ed inquieti anni. La villa doveva soddisfare le esigenze di una corte dal gusto molto sofisticato avvezza ad un cerimoniale complesso e fastoso; al contempo, in quanto pertinenza privata e non pubblica dell’imperatore, costituiva la sede privilegiata e l’occasione per la sperimentazione ed attuazione dei suoi ideali estetici ed architettonici ispirati al mondo ellenico e orientale. La Villa comprende un estesa rete di percorsi sotterranei ancora parzialmente inesplorati, concepiti come vie di servizio per la servitù.
Sabato 18 Settembre 2010 Gli Horti Sallustiani
Il complesso monumentale degli Horti Sallustiani è una delle più imponenti costruzioni della città imperiale e rappresenta tutto ciò che rimane del più grande parco monumentale dell'antica Roma, che divideva il Quirinale dal Pincio. Creata dallo storico Caio Crispo Sallustio, la villa è tra le più lussuose realizzazioni dell’antica Roma. Si sviluppa a oltre 10 metri di profondità ed è formata da una impressionante sala centrale coperta a cupola, attorno la quale si articolano i vari ambienti della villa che si estendeva su buona parte del Quirinale.
Domenica 19 Settembre 2010 Tarquinia, cuore dell'etruria (apertura speciale delle tombe)
Tarquinia, è non solo città di origini etrusche ma anche un notevole centro medievale ricco di torri, di palazzi e di strette viuzze, che, per le sue caratteristiche, viene definita la “San Gimignano” del Lazio. La mattina visiteremo alcune tombe tra le più belle, come la Tomba delle Giustiniani, del Tifone, degli Scudi, Giglioli, dell'Orco, dei Demoni azzurri, Pigmei, Gallo. normalmente precluse al pubblico ed eccezionalmente aperte per l’occasione. Il pomeriggio una fantastica escursione tra i palazzi medievali della città, la chiesa romanica di Santa Maria di Castello, il palazzo dei Priori e per le sue numerose torri. Un Tour indimenticabile. Indispensabili scarpe comode. Il Tour verrà effettuato con Pulman compreso nel biglietto.
Domenica 19 Settembre 2010 Le mura di Roma - Il percorso di ronda a porta Asinara
Volute dall'imperatore Aureliano (270-275 d.C.) per difendere Roma dalle incursioni dei barbari, le Mura Aureliane si sviluppavano per ca. 19 Km, inglobando la precedente cinta fortificata, le cosiddette Mura Serviane, del IV sec. a.C. La costruzione venne portata avanti con grande rapidità, utilizzando anche numerosi monumenti preesistenti, come ad es. l'edificio sepolcrale noto come Piramide di Cestio.
La muraglia, realizzata in mattoni, era dotata di torri a pianta quadrata disposte ogni 100 piedi (29,60 m) e di numerose porte con ingresso, spesso a doppio fornice, fiancheggito da torri semicircolari; porte minori (posterulae) si aprivano nel tratto di muro compreso tra due torri. La cinta subì diversi restauri e rifacimenti: all'epoca dell'imperatore Massenzio (306-312), quando si diede inizio anche allo scavo di un fossato mai portato a compimento, poi con Onorio e Arcadio tra il 401-402 per fronteggiare gli attacchi dei Goti ed infine nel corso del VI sec., ad opera di Belisario (505-565). Così rinforzate e restaurate le mura hanno resistito fino al 1870, baluardo per un'ultima volta nello scontro tra truppe pontificie ed esercito italiano. Un percorso suggestivo, ripercorrendo il tracciato di un antico percorso di ronda. Apertura speciale per l'evento Roma Nascosta
Sabato 25 Settembre 2010 Toscana sotterranea - Grotta del vento e Orrido di Botri
La grotta del Vento è situata al centro del Parco Naturale delle Alpi Apuane è tra le grotte più complete d'Europa, presentando una straordinaria varietà di fenomeni che vengono illustrati con precisione e competenza da esperte guide speleologiche.Comodi sentieri permettono di ammirare alla luce dei riflettori tutte le meraviglie del mondo sotterraneo: dalle stalattiti e stalagmiti vive e brillanti, alle colate policrome, ai drappeggi d'alabastro, ai laghetti incrostati di cristalli, ai corsi d'acqua sotterranei e alle bizzarre forme d'erosione. La temperatura interna è ovunque di + 10,7° C. L’Orrido di Botri è una spettacolare gola calcarea scavata nel corso del tempo dallo scorrere delle acque dei torrenti Mariana e Ribellino, che si congiungono poi formando il Rio Pelago. Al suo interno la vegetazione è distribuita secondo una stratificazione verticale, con i livelli più umidi e freddi alla base dove predominano i muschi e le felci, sostituiti mano a mano che si sale verso l’alto dai livelli più temperati, dove si incontrano piante di aquilegia e silene in mezzo ad estese faggete. Le impervie pareti dell’orrido arrivano in alcuni punti fino a 200 m. di altezza, e da sempre costituiscono un sito di nidificazione ideale per l’Aquila Reale. Scarica il programma completo del Tour.
Sabato 25 Settembre 2010 La metropolitana di Roma - Tour 1
La metropolitana di Roma come non l'avete mai vista. Un viaggio inedito nel passato della metropolitana di Roma per conoscerne la storia, i segreti e le curiosità.
sarà possibile visitare strutture pressoché sconosciute al grande pubblico, dove personale altamente specializzato opera giornalmente per far sì che il servizio offerto sia efficace e sicuro. Nei pressi della stazione “Garbatella”, sarà possibile visitare le Dirigenze Centrali del Movimento, “cuore” nevralgico del sistema di controllo e gestione della movimentazione delle metropolitane; la Dirigenza Centrale dell’Elettrificazione, dove si gestisce il controllo di tutta l’energia utilizzata per alimentare i treni e i servizi ausiliari; la sottostazione elettrica di conversione di Mercati Generali, una delle quattro realizzate nel ’55 per alimentare la linea elettrica. In questa sottostazione è possibile ammirare anche una piccola ma significativa mostra di apparecchiature legate alle officine elettriche sapientemente organizzata dal personale addetto alla manutenzione.
Un appuntamento fuori dal comune.
Sabato 25 Settembre 2010 Le mura di Roma - Il percorso di ronda a porta Asinara
Volute dall'imperatore Aureliano (270-275 d.C.) per difendere Roma dalle incursioni dei barbari, le Mura Aureliane si sviluppavano per ca. 19 Km, inglobando la precedente cinta fortificata, le cosiddette Mura Serviane, del IV sec. a.C. La costruzione venne portata avanti con grande rapidità, utilizzando anche numerosi monumenti preesistenti, come ad es. l'edificio sepolcrale noto come Piramide di Cestio.
La muraglia, realizzata in mattoni, era dotata di torri a pianta quadrata disposte ogni 100 piedi (29,60 m) e di numerose porte con ingresso, spesso a doppio fornice, fiancheggito da torri semicircolari; porte minori (posterulae) si aprivano nel tratto di muro compreso tra due torri. La cinta subì diversi restauri e rifacimenti: all'epoca dell'imperatore Massenzio (306-312), quando si diede inizio anche allo scavo di un fossato mai portato a compimento, poi con Onorio e Arcadio tra il 401-402 per fronteggiare gli attacchi dei Goti ed infine nel corso del VI sec., ad opera di Belisario (505-565). Così rinforzate e restaurate le mura hanno resistito fino al 1870, baluardo per un'ultima volta nello scontro tra truppe pontificie ed esercito italiano. Un percorso suggestivo, ripercorrendo il tracciato di un antico percorso di ronda. Apertura speciale per l'evento Roma Nascosta
Domenica 26 Settembre 2010 Rinfresco romano al Sepolcro degli equinozi
L'Appia antica era costellata da numerosi sepolcri llungo il suo tracciato. Molti sono famosi fino ai giorni nostri, come quello di Ilario Fusco o di Claudio Secondino, ma quasi nessuno conosce, celato in una villa privata, quello degli Equinozi.
Una costruzione a pianta quadrata e volta a botte, un tempo era ricoperto di marmi pregiati. Venne descritto per la prima volta dal Piranesi e il Labruzzi lo disegnò semi interrato e usato come ricovero per le greggi.Una visita affascinante al cui culmine vedrà servito un antico Refrigerium con piatti realizzati rispettando meticolosamente le antiche ricette di Catone ed Apicio. Da non perdere.
Domenica 26 Settembre 2010 I sotterranei della basilica dei SS. Cosma e Damiano
L’antichissima chiesa dedicata ai due fratelli medici Cosma e Damiano, martirizzati durante la persecuzione Diocleziano (303 d.C.), venne realizzata durante il pontificato di Felice IV (526-530 d.C.) in alcuni ambienti ormai abbandonati della Bibliotheca Pacis, dove tra l’altro era esposta la pianta della Forma Urbis, e del cosiddetto tempio del Divo Romolo, donati alla Chiesa dall’imperatore Teodorico. Oltre alle imponenti strutture classiche ancora in gran parte conservate, come la grande rotonda del tempio che si affaccia sulla Via Sacra con la sua preziosa porta bronzea originale, si può visitare la chiesa primitiva, che conserva parte del pavimento precosmatesco, ma soprattutto l’eccezionale mosaico absidale del tempo di Felice IV dedicato ai santi titolari, capolavoro dell’arte paleocristiana. La visita comprende il presepe napoletano del XVIII sec., conservato nei pressi del chiostro.
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