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I sotterranei di S.Pietro

La Necropoli Vaticana ubicata sotto il livello delle grotte, in corrispondenza della navata centrale della basilica, fu rinvenuta durante il pontificato di Pio XII Pacelli, (1939-1958) negli anni comp [...]


La didattica in speleo archeologia

Studio in ambiente ipogeo - Sotterranei del Vittoriano

Studio in ambiente ipogeo - Sotterranei del Vittoriano

La Speleo Archeologia spesso viene confusa con la speleologia naturale, ossia con quella disciplina che studia i fenomeni carsici come le grotte e le cavità naturali, la loro genesi e la loro natura.
Oggi la speleologia naturale è un attività molto diffusa ma, chi la pratica, raramente lo fa per motivi di studio o con approccio di tipo scientifico. La sua diffusione infatti è dovuta principalmente all’interesse per la progressione verticale e per la bellezza del contesto ipogeo in cui essa si sviluppa, tanto da ricondurla, nell’eccezione del termine, ad una pratica di tipo sportivo. Questo ha creato e crea molta confusione tra i profani ma, fatto ancor più grave, anche tra gli addetti ai lavori.

I primi 'speleo archeologi' infatti, altri non erano che speleologi di cavità naturali, con un interesse più o meno marcato per il patrimonio archeologico sotterraneo. Non è un caso che ancor oggi, la maggior parte dei gruppi attivi nell’ambito della Speleo Archeologia, sono di fatto gruppi speleologici di cavità naturali che, al loro interno, hanno alcuni elementi che si occupano anche di cavità artificiali. Ma la realtà è ovviamente ben diversa…

Un approccio di tipo sportivo in Speleo Archeologia è particolarmente deludente. Le cavità artificiali non presentano di norma difficoltà tecniche alla progressione, come succede spesso in cavità naturale. La difficoltà risiede nell’approccio e nella metodologia di studio che si intende utilizzare. Uno speleo archeologo esperto riuscirà a trarre informazioni sull’ipogeo considerato, evidenziando elementi funzionali, anomalie strutturali, emergenze architettoniche ed elementi di indagine, assolutamente invisibili ad un profano.

Questa capacità nell’individuare i cosiddetti ‘Elementi d’Indagine’ è una disciplina che si impara con l’osservazione, la pratica e la tecnica. Fino ad oggi nessuno aveva mai provato a codificare ciò che in alcuni casi viene definito ‘Intuito Naturale’, e la nostra organizzazione, che da anni promuove la didattica specializzata in questo campo, ha realizzato oggi una nuova metodologia di studio di tipo modulare, che si basa sullo studio e sulla pratica sul campo, in modo continuo ed integrato.

La nostra didattica si sviluppa quindi su tre livelli, approcciabili dall’allievo in modo assolutamente innovativo e moderno, con una didattica obbligatoria composta di lezioni teoriche e pratiche e, con un apprendistato sul campo, integrato all'interno dei Progetti di Ricerca che ci contraddistinguono sia per quantità che qualità di attività proposte.

Per iniziare il nostro percorso formativo, è obbligatorio partecipare al Corso di introduzione alla Speleo Archeologia, con frequenza mensile, che ti permetterà di avventurarti in questo nuovo mondo, in modo graduale e con un tutor che ti affiancherà per tutta l'attività informativa, per ogni informazione ed esigenza.



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